fbpx

Eccoci arrivati all’ultima tappa del nostro viaggio tra i meridiani dei vari organi per scoprirne l’effetto su tanti aspetti della nostra vita quotidiana.

Oggi ci concentreremo sull’energia acqua a cui sono legati due organi molto importanti, i reni e la vescica, e poi completeremo l’energia legno parlando della cistifellea.

Per quanto riguarda i reni:

  • Sono la sede della nostra forza vitale e quindi controllano anche la nostra energia fisica e la resistenza
  • Il loro picco di energia è tra le 17 e le 19, un buon momento per dedicarsi all’attività fisica
  • Se invece capita che in questo intervallo di tempo ci sentiamo particolarmente affaticati, significa che abbiamo i reni un po’ scarichi e quindi è meglio correre ai ripari
  • Il momento in cui l’energia dei reni è al minimo è tra le 5 e le 7 del mattino: spesso chi ha grande difficoltà ad alzarsi la mattina potrebbe avere una condizione di debolezza dei reni
  • In generale anche la stanchezza cronica, che è uno dei primi segnali che il corpo ci manda quando c’è qualcosa che non va, è un indicatore di uno stato di debolezza dei reni.

Per quanto riguarda la vescica:

  • Il picco massimo di energia è tra le 15 e le 17 del pomeriggio e di conseguenza il livello più basso tra le 3 e le 5 del mattino
  • Nel caso della vescica è molto più significativo quello che avviene nel periodo in cui l’energia è più bassa, in particolare chi si sveglia regolarmente a quell’ora per andare in bagno, potrebbe soffrire di una condizione di debolezza della vescica.

Vediamo infine la cistifellea, un organo spesso sottovalutato dalla medicina tradizionale, come dimostra il fatto che a volte, in caso di problemi, viene asportato senza neanche provare a sistemare la situazione senza la chirurgia. Parlando di cistifellea è bene ricordare che:

  • Il meridiano di questo organo attraversa i lati della testa e quindi i sintomi sono concentrati soprattutto in questa parte del corpo
  • In particolare nel periodo di massima energia, tra le 23 e l’una di notte, può succedere che di colpo la mente si svegli, che i pensieri si attivino e ci venga un desiderio impellente di sbrigare tutte le cose che non abbiamo terminato nella giornata
  • Invece nel momento in cui l’energia è al minimo, tra le 11 e le 13, è possibile che si manifesti il tipico mal di testa da cistifellea che tende a colpire i lati della testa.

Termina così il nostro viaggio tra i meridiani, uno strumento in più per capire tanti sintomi e comportamenti e, perché no, aiutarci a evitare situazioni che potrebbero rivelarsi problematiche!