Periodo di raffreddori… Sicuri che sia solo colpa del virus?
Con l’arrivo dell’autunno e il brusco calo delle temperature, ecco che arriva inesorabile il raffreddore. Se poi non gli diamo retta, ecco che si porta appresso tosse, febbre e via dicendo, tutte cose che accettiamo come inevitabili e indipendenti da noi perché… è colpa del virus, del freddo, della pioggia, ecc.
In realtà si tratta di un meccanismo che il nostro corpo, nella sua perfetta intelligenza, usa per ritornare a una situazione di equilibrio, cercando di contrastare eccessi di umidità, infiammazione, debolezza.
Una cosa che possiamo fare, però, è giocare d’anticipo e una volta alla settimana preparare a rotazione piatti a base di verdure, soprattutto radici, ben cotte, che rafforzano e tonificano i nostri reni, sede della nostra forza vitale, e ci scaldano in profondità.
Se oltre a questo evitiamo gli eccessi yin (zucchero, latte e latticini, alcool, frutta e verdura crudi, olio crudo, cibi tropicali come cioccolato, spezie e frutta tropicale e magari anche il caffè) e non esageriamo con i prodotti a base di farine, ecco che il tanto temuto raffreddore smetterà di essere un appuntamento fisso.
Ecco quindi la ricetta della kimpira, un piatto delizioso che potete preparare anche in versione più brodosa, la zuppa di kimpira, appunto. Ma di cosa si tratta? È un piatto molto riscaldante e tonificante, a base di radici sottoposte a una doppia cottura, prima saltate e poi stufate.
Ecco la ricetta:
- ½ T bardana o altra radice tagliata a bastoncino o punta di matita
- ½ T carote tagliate a bastoncino o punta di matita
- eventualmente anche cipolle, rape o radice di loto (se secca, dopo averla ammollata)
- 1 C olio di sesamo
- shoyu q.b.
- acqua q.b.
- Spennellate una padella con il fondo spesso con l’olio di sesamo, fatelo scaldare leggermente, aggiungete la bardana e fatela saltare qualche minuto, poi aggiungete le carote, un po’ d’acqua in modo da coprire la bardana, coprite e fate cuocere per una ventina di minuti, finché le verdure saranno cotte all’80%.
- Poi aggiungete un po’ di shoyu e continuate a cuocere finché l’acqua sarà asciugata.
- Prima di servire, condite con un po’ di succo di zenzero.
Se preferite la zuppa di kimpira, procedete nello stesso modo ma:
- Usate 4 verdure anziché 2 (potete aggiungere daikon, cavolo cappuccio, verza o zucca)
- Tagliate le verdure più sottili (a fiammifero o julienne) e man mano che le aggiungete fatele saltare un paio di minuti
- Coprite completamente le verdure con l’acqua e fatele cuocere per 20-30 minuti
- Usate il miso (tradizionale, bianco o entrambi) per condire